Gli orti e i giardini comunitari sono ormai all'ordine del giorno. Anche in Italia la voglia di riappropriarsi di spazi e di agire attivamente nella propria città diviene atto politico. Esprime la voglia di ripensare la città come luogo di produzione. Trasforma lo spazio consumato in luogo vissuto. La pratica agricola in città invita a ripensare le relazioni con lo spazio fisico e sociale.
Le nostre abitudini, i nostri bisogni, i nostri consumi ci inducono a consumare gli spazi piuttosto che a viverli. L'orto in città può scardinare questa visione.